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lunedì 23 aprile 2018

Cambiare i comportamenti nocivi

In quale modo si possono identificare e cambiare i comportamenti negativi e nocivi che limitano la nostra produzione.

Sulla base dei risultati mancati individuate il comportamento negativo che è stato tenuto. Prendete nota degli episodi nel quale l'avete tenuto e della sua periodicità.
Parlatene con il vostro coach o se non l'avete con qualcuno che ha a cuore la vostra produzione per verificare che lo abbiate descritto e compreso con esattezza.
Discutete le ragioni della abitudine negativa e dei possibili rimedi.
Individuato il rimedio (l'azione da fare per non far accadere il comportamento negativo) mettetelo in atto.
Monitorate i risultati conseguiti in rapporto alla frequenza nel quale il rimedio è stato applicato.
Riconoscete l'efficacia del rimedio nell'ottenere i risultati conseguiti.

[Fonte Michael Armstrong]

venerdì 20 aprile 2018

Il Venditore saccente

Quando una trattativa non va a buon fine o non hai preso un'esclusiva hai commesso uno di questi errori:

Non hai profilato il potenziale cliente: non ha scoperto di cosa ha bisogno né quali sono le sue esigenze.
Non hai risolto le esigenze del potenziale cliente: vendi ciò che vuole il cliente non ciò che vuoi tu.
Hai manifestato intenzioni dubbie: hai cambiato comportamento o le condizione o il prezzo.
Non sei stato sincero: la sincerità è fondamentale per creare fiducia e facilitare la comunicazione.
Sei stati accondiscendente: ti sei dato arie di superiorità, hai mancato di rispetto, sei stato prepotente.

Quando commetti uno di questi errori, trasformalo in una opportunità di miglioramento!
[Fonte Lorenzo Cavalca]


lunedì 16 aprile 2018

Il Sistema di Credenze

Avrai sentito dire che la prima cosa da vendere sei tu, "il Venditore"!
Il cliente deve fidarsi di te prima di fidarsi della tua azienda e del tuo servizio. Per chiudere la vendita devi allora saper vendere te stesso e ottenere la fiducia del cliente. Otterrai questa fiducia quando sarà evidente la passione che metti durante la tua "presentazione".
La colla che lega la fiducia nell'agenzia, nel tuo servizio e in te, è la convinzione che acquistare da te sia la opzione migliore per il cliente. Quanto trasmetti e comunichi che il valore, la produttività, la redditività e i risultati sono migliori con te con i tuoi servizi e la tua agenzia rispetto che con la concorrenza? Ecco che torniamo al punto di partenza. A quanto ti vendi.
Quanto credi nella tua agenzia?
Perché credi nei tuoi servizi?
Perché credi in te?
Perché credi che al cliente convenga maggiormente comprare da te?

[Fonte Jeffrey Gitomer]

venerdì 13 aprile 2018

Riunioni a regola d'arte

Come condurre riunioni di lavoro con i propri collaboratori e con lo staff,

CONDIVISIONE 
Condividi regole e princìpi aziendali, le responsabilità di ognuno, gli obiettivi (individuali e di squadra), le tempistiche. Comunica sempre e continuamente  "vision e mission" dell'agenzia.  Sottolinea le mansioni, ricorda i compiti di ciascuno, le regole imprescindibili e le condotte da stigmatizzare e da non tollerare.

ACCORDO
Stabilisci e ottieni dalla tua squadra l’accordo su quello che avete condiviso. Concordare le regole insieme è importante, ricordare poi di osservarle è decisivo. Come titolare devi essere il primo a rispettare gli  impegni presi, altrimenti perderà qualsiasi potere e legittimazione.

FLESSIBILITà E DECISIONE
Ricorda che le tue competenze, la tua produzione e le tue capacità relazionali non ti permettono di avere il controllo su tutto. Duttilità, ascolto, delega, ti aiutano a vedere le cose da un'altra prospettiva e a metterti nei panni degli e a essere più versatile. Solo così puoi dare alle riunioni un risvolto concreto e operativo.

COMUNICAZIONE

Scopri e utilizza i termini giusti per stimolare, motivare, criticare e avendo sempre in mente l'obiettivo di mobilitare le capacità del tuo team e a farne crescere di nuove. Anche la tua immagine è comunicazione: vestiti con abbigliamento adatto al ruolo e appropriato, scegli quando utilizzare un linguaggio tecnico o colloquiale, sii puntuale e preciso. 

[Fonte Lorenzo Cavalca]

lunedì 9 aprile 2018

Quando la motivazione non dura...

Le persone spesso dicono che la motivazione non dura. Nemmeno un buon bagno, rispondo, per questo si raccomanda di farlo ogni giorno.

Lavorare significa realizzare sé stessi, sentirsi parte di una comunità e avere uno strumento per raggiungere i obiettivi e traguardi personali. Come fare allora quando si perde la "giusta" motivazione?

Occorre certamente prendersi tempo per concentrarsi e focalizzarci sui "propri" obiettivi e sul senso di quello che facciamo. Ancora di più fa ricordarsi che per accendere di nuovo la passione è indispensabile avere qualcuno che ci ricordi che dentro di noi c'è già quello di cui abbiamo bisogno. Quel  qualcuno che ci indichi la strada per ritrovare quello che ci serve per eccellere.

Il dialogo con un formatore è la strada migliore per incoraggiare chiunque a riappropriarsi delle sue motivazioni e a ricostruire la sua identità lavorativa.

[Fonte Zig Ziglar]

martedì 3 aprile 2018

Tempo più Produttività

Regole base per gestire il proprio tempo in modo costruttivo: 


  • Decidi obiettivi per il lungo periodo. Gli obiettivi del breve e medio periodo devono essere le "logiche conseguenze" che ti accompagnano al raggiungimenti dei traguardi più importanti che hai stabilito.
  • Fai una lista delle cose da fare. Ti serve a capire quali sono i compiti più importanti da eseguire e per organizzarli e calendarizzarli per priorità.
  • Lavora per priorità. Metti in calendario le attività generali che devi eseguire, stabilisci cosa fare prima e cosa fare dopa e prenota il tuo tempo. 
  • Fai un bilancio di come hai intenzione di investire il tuo tempo. Basa questo bilancio su una programmazione settimanale. Fissa il tempo che dedichi a ciascuna attività e inserisci nel calendario anche le pause e gli impegni personali e familiari.
  • Presta attenzione alle differenze tra teoria e pratica. Ti accorgerai che certe attività ti richiedono più tempo. Sii realistico quindi nelle modalità con cui calendarizzi le tue giornate e non aver timore a lasciare qualcosa indietro.
  • Creati uno spazio libero da distrazioni nel quale puoi cimentarti nelle attività che hai deciso con la massima concentrazione ed efficienza possibile.
  • Non aver timore di dire NO. Quando la tua agenda è piena trova il modo per giustificarti nel non accettare ulteriori impegni o a rimandare attività quando hai più tempo a disposizione.

[Fonte Ken Blanchard]