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giovedì 3 gennaio 2019

Abitudini super-produttive

Quali sono le abitudini dei top-producer, dei grandi venditori e di chi fa notevole produzione?
Queste:
  • I grandi venditori seguono routine: hanno sequenze di comportamenti abituali acquisiti col tempo e con la pratica.
  • Tengono la mattina per svolgere le attività più complesse, gli impegni più difficili, i compiti più stimolanti e laboriosi.
  • Si esercitano e riflettono sui loro risultati.
  • Tracciano i loro progressi e monitorano le attività svolte per raggiungere i loro obiettivi.
  • Rinfrescano con la qualità il tempo dedicato alla famiglia e a loro stessi
  • Non smettono mai di imparare e sono affamati di conoscenza. 
  • Programmano   le attività che generano reddito e le calendarizzano nella agenda rendendole inderogabili.
  • Si impegnano oggi per partire in vantaggio domani.
E voi che aspettate a seguire queste abitudini?

[Fonte William Hill]

venerdì 20 luglio 2018

Allarme allarme allarme

Il calo di fatturato, l'impostazione mentale non corretta, comportamenti poco produttivi, scarsa predisposizione al lavoro non arrivano istantaneamente: spesso sono preceduti da segnali di allarme che se "sentiti" in tempo, permettono di recuperare la retta via. Ecco quali sono gli allarmi principali per l'agente immobiliare: 

  • Non seguo quello che scrivo in agenda, ma seguo altre agende: quella delle emergenze o quella degli altri.
  • Non studio copioni e obiezioni né mi preoccupo di come li recito e/o non li utilizzo.
  • Mi concentro a lavorare con gli acquirenti.
  • Non profilo i proprietari.
  • Seguo un orario di lavoro regolare.
  • Non registro i dati né quello che faccio.
  • Non so quanto ho prodotto quanto ho fatturato né quanto ho speso.
  • Non ho un programma di lavoro da seguire.
  • Non ho obiettivi di produzione.
  • Non tengo fede a quello che dico.

[Fonte Lorenzo Cavalca]

venerdì 13 luglio 2018

Monofocalizzandosi

Studi e ricerche hanno rivelato i danni provocati al lavoro del Multitasking (cominciare un'attività, metterla poi da parte e dedicarsi in simultanea ad altro poi riprendere un'attività e via dicendo): diminuzione dello slancio, obbligo a rivedere il lavoro svolto, perdita il segno, sperpero di una grande quantità di energia, diminuzione della lucidità.

In realtà il Multitasking (effettuare simultaneamente diverse attività) dovrebbe chiamarsi TaskShifting, il passaggio continuo da un lavoro all'altro.

L'alternativa al Multitasking/TimeShifting è la Monofocalizzazione: iniziare un lavoro e portarlo avanti finché non è completato al 100% escludendo qualsiasi interruzione, distrazione e avendo la mentalità di iniziare un lavoro imponendosi di portarlo a termine prima di passare al compito successivo.

[Fonte Alan Lakein]

mercoledì 20 giugno 2018

Acquirente o proprietario: il dilemma!

La differenza e il punto di svolta è stabilire cosa fare e come condurre il vostro business.
Vuoi lavorare con i proprietari o vuoi lavorare con gli acquirenti?
O meglio desideri soddisfare le esigenze degli acquirenti o quelle dei proprietari?
E poi, pensi di lavorare all'interno della tua banca dati o fuori dalla tua banca dati?
Deciso cosa fare, quale livello di produttività vuoi garantire?

Lavorare con un acquirente oggi e fargli comprare la casa domani per incassare in un mese, è possibile e crea reddito.
Facendo le stesse cose capita che ti possano occorrere 30 o 60 o addirittura 90 giorni per trovare la casa "giusta" per l'acquirente. Questo Significa anche non incassare per 30 60 90 o 120 giorni.
Lo hai considerato?

Spendere tempo a studiare tecniche di acquisizione per prendere incarichi di vendita a prezzo, è più complesso e impegnativo. Garantisce comunque un "ritorno" maggiore e continuo.
Sei d'accordo?

Quindi se vuoi salire di livello come devi condurre il tuo business?

[Fonte Lorenzo Cavalca]

martedì 3 aprile 2018

Tempo più Produttività

Regole base per gestire il proprio tempo in modo costruttivo: 


  • Decidi obiettivi per il lungo periodo. Gli obiettivi del breve e medio periodo devono essere le "logiche conseguenze" che ti accompagnano al raggiungimenti dei traguardi più importanti che hai stabilito.
  • Fai una lista delle cose da fare. Ti serve a capire quali sono i compiti più importanti da eseguire e per organizzarli e calendarizzarli per priorità.
  • Lavora per priorità. Metti in calendario le attività generali che devi eseguire, stabilisci cosa fare prima e cosa fare dopa e prenota il tuo tempo. 
  • Fai un bilancio di come hai intenzione di investire il tuo tempo. Basa questo bilancio su una programmazione settimanale. Fissa il tempo che dedichi a ciascuna attività e inserisci nel calendario anche le pause e gli impegni personali e familiari.
  • Presta attenzione alle differenze tra teoria e pratica. Ti accorgerai che certe attività ti richiedono più tempo. Sii realistico quindi nelle modalità con cui calendarizzi le tue giornate e non aver timore a lasciare qualcosa indietro.
  • Creati uno spazio libero da distrazioni nel quale puoi cimentarti nelle attività che hai deciso con la massima concentrazione ed efficienza possibile.
  • Non aver timore di dire NO. Quando la tua agenda è piena trova il modo per giustificarti nel non accettare ulteriori impegni o a rimandare attività quando hai più tempo a disposizione.

[Fonte Ken Blanchard]


mercoledì 20 settembre 2017

Quando il "come" importa!

Pensate, pensiamo insieme,  alle cose che ci piacciono, a quelle che vorremmo fare da soli o con i nostri cari, ai beni che vorremmo acquistare. Pensiamo a tutto quello che per noi significa miglioramento e trasformiamolo in un obiettivo. Poi realizziamo una connessione tra questo obiettivo,  i benefici che derivano dal suo raggiungimento e  l'impegno richiesto (il "prezzo"  da pagare) per raggiungere questo benedetto obiettivo.
Rafforziamo allora il nostro atteggiamento mentale attraverso queste semplici pratiche:
  • Non perdiamo tempo con le cose che sono fuori dal nostro controllo.
  • Smettiamola di paragonarci ad altri con intenti denigratori nei nostri confronti, o con l'atteggiamento per cui sono sempre gli altri ad avere più fortuna, più opportunità...
  • Paragoniamoci a modelli positivi e stimolanti: a modelli da imitare
  • Prepariamoci a pensare che le cose da sole non cambiano
  • Alleniamoci a prendere piccole e grandi decisioni che ci legano a piccoli e grandi impegni 
  • Preoccupiamoci quando non prendiamo decisioni.
  • Concentriamoci su fatti e  numeri per allontanare la emotività 
  • Alimentiamo la memoria a breve termine nel lavoro
  • Accettiamo che il no, il rifiuto e il fallimento fanno parte del lavoro.
  • Focalizziamoci tanto sulle intenzioni quanto sull'azione.
  • Impegniamoci a crederci per primi! 
  • Identifichiamo le abitudini da modificare.
  • Ricordiamoci che vendere è fare domande e ascoltare.
  • Conteniamo il nostro ego e prepariamoci al cambiamento.
[Fonte Lorenzo Cavalca]