Attraverso la consapevolezza della propria professionalità, strategie di acquisizione, e la scoperta di una mentalità vincente e la qualità del servizio clienti, IperProfessional crea professionisti che liberano il loro potenziale e sono in grado di avere la vita che vogliono

giovedì 27 settembre 2018

Quali acquirenti?

Quali sono gli acquirenti con i quali deve lavorare un Agente immobiliare acquisitore (dedito principalmente al lavoro con i proprietari)?
Questi:

1) Clienti Passati, conoscenti, amici, fornitori, membri della banca dati, motivati all'acquisto e ben referenziati anche finanziariamente e interessati  a un "SUO" immobile in esclusiva.

2) Potenziali acquirenti esterni alla banca dati motivati all'acquisto e ben referenziati anche finanziariamente e interessati  a un "SUO" immobile in esclusiva.

3) Clienti Passati, conoscenti importanti, amici importanti, fornitori importanti, motivati all'acquisto e ben referenziati anche finanziariamente e interessati ad un immobile in esclusiva a un collega col quale si collabora.

4) Cliente che ha già conferito l'esclusiva e che prima di vendere la sua casa, può comprare un "SUO" immobile in esclusiva o uno concesso in esclusiva a un collega col quale si collabora.

[Fonte Lorenzo Cavalca]

mercoledì 26 settembre 2018

I Princìpi per Raggiungere il Successo (i propri obiettivi) - 2

I Princìpi per Raggiungere il Successo (i propri obiettivi). [Seconda Parte]

Princìpio N.7 La Decisione: l'azione! Decidere è l'opposto di procrastinare . Se gestisci la paura, se fai tante cose ma una cosa per volta, se hai un obiettivo significativo e se non sei guidato dalla opinione altrui, decidi. Nelle ipotesi contrarie, procrastini.
Princìpio N.8 La Tenacia: la volontà è potere. Se vuoi realizzare qualcosa nel lavoro e nella vita, devi accettare di tenere duro, anche quando tutto intorno ti incita a rinunciare.
Princìpio N.9 L'Alleanza di cervelli: collabora con un gruppo "motivato" per raggiungere il tuo obiettivo, mantenere elevato il livello di energia e abituarti a pensare che ce la puoi fare. 
Princìpio N.10 L'entusiasmo: esprimi all'esterno quello che di cui sei convinto all'interno. L’entusiasmo è contagioso e rafforza in te l'idea che valga la pena perseguire nel raggiungere il tuo obiettivo. Una persona con scarse competenze tecniche e dotata di una cattiva comunicazione, ma che mette un enorme entusiasmo in quello che fa, apre una breccia nel cuore delle persone.
Princìpio N.11 Il Subconscio, "un’enorme archivio" in cui custodisci pensieri o impressioni e che agisce sui desideri dominanti connessi alle emozioni. Usalo nel modo corretto, fissando nei tuoi pensieri l'immagine chiara di dopo che hai conseguito un obiettivo.
Princìpio N.12: La Mente, tutto quello che sai e che userai nasce al suo interno. Abituati a trasmettere e ricevere idee e pensieri positivi e impara a controllare quello che pensi. 
Princìpio N.13 Il Sesto Senso, la parte di te chiamata anche immaginazione creativa, dalla quale scaturiscono ispirazioni, intuizioni, e che ti aiuta a pensare in grande.

Fine parte 2 di 2

[Fonte Napoleon Hill]

venerdì 21 settembre 2018

I Princìpi per raggiungere il successo

I Princìpi per Raggiungere il Successo (i propri obiettivi)

Princìpio N. 1: Il Desiderio: è il punto di partenza di ogni realizzazione. Devi avere dentro di te un desiderio ardente o crearlo.
Princìpio N. 2 "La Fede": l'unico antidoto al fallimento è condizionare il tuo subconscio e alimentare e proiettare dentro di te l'immagine mentale di te dopo che hai realizzato il tuo desiderio.
Princìpio N. 3 L'Autosuggestione: questo è lo strumento per focalizzare il subconscio sul tuo desiderio finché quest'ultimo non venga accettato come un dato di fatto e il primo non inizi a lavorare per metterlo in pratica.
Princìpio N. 4 La Conoscenza Specialistica: la conoscenza è potere a condizione che sia organizzata per un fine preciso e che sia a disposizione del servizio offerto.
Princìpio N.5 L'Immaginazione: è il laboratorio nel quale dai forma ai tuoi progetti. Tutto nasce da un'idea e poi da un piano per realizzarla.
Princìpio N.6 La programmazione: una volta deciso qual è il tuo desiderio e stabilito l'obiettivo, devi stilare un piano per realizzarlo entro una scadenza definita.

Fine parte 1 di 2

[Fonte Napoleon Hill]

giovedì 20 settembre 2018

Cosa vuole il cliente?

Di cosa ha bisogno il tuo potenziale cliente?

Fatti: elementi utili per prendere una decisione.
Senso dell'Etica: Etica riconoscibili da fatti e da comportamenti non a parole.
Prove: articoli, dati, numeri, statistiche che provino quello che affermi.
Appartenenza a un gruppo: il cliente desidera sapere cosa hanno fatto e come si sono comportati coloro che si sono trovati nella loro situazione e quali soluzioni hanno adottato per avere successo.
Vicinanza: "gestione" e assistenza in tutto il processo di vendita.
Importanza: Ciascun cliente suole essere speciale, sulla fronte ha scritto <<Fammi sentire importante>>
Responsabilità: il cliente vuole avere quello che hai annunciato che avresti fatto nei tempi nei quali lo ha richiesto.
Aiuto: cerca un aiuto a risolvere il suo problema.
Verità: numeri del mercato, dati di vendita.

[Fonte Lorenzo Cavalca]

lunedì 10 settembre 2018

Dieci regole

  1. Le ore di ricerca iniziano la notte prima.
  2. Svegliati allo stesso orario ogni giorno lavorativo.
  3. Esercitati su copioni, obiezioni, tono e voce.
  4. Pensa positivo, abbi un'impostazione mentale positiva, aspira a risultati positivi.
  5. Fissa obiettivi (ore o contatti) anche minimi da raggiungere e raggiungili.
  6. Riduci a zero le interruzioni e distrazioni che dipendono da te.
  7. Fai di tutto per non permettere agli altri di distrarti.
  8. Scrivi e traccia con chi hai parlato.
  9. Se trovi un lead, (qualcuno che manifesta l'idea generica di lavorare con te) chiamalo immediatamente.
  10. Riconosci che per sviluppare l'abitudine alla ricerca occorre tempo e impegno.
[Fonte Lorenzo Cavalca]

martedì 4 settembre 2018

Libretto delle istruzioni per cambiare una abitudine

Per iniziare a modificare e cambiare le tue abitudini non-produttive devi:
  • decidere cosa cambiare dei tuoi comportamenti e delle tue azioni;
  • chiederti quale abilità o conoscenza ti mancano per far crescere di più il tuo lavoro;
  • domandarti che cosa non funziona come dovrebbe delle tue azioni quotidiane e delle tue modalità di lavoro?

Poi stabilisci quando o come iniziare.
  • Se non hai il controllo della   giornata e della  produzione, devi dare una sterzata all'agenda iniziando a inserire novità durante la mattina (dalle 9:00 alle 13:00).
  • Se non hai l'abitudine di tracciare i dati, prenditi l'impegno di verificare se hai svolto le attività programmate in agenda o meno, e se no perché e cosa si è fatto al loro posto.

Nel processo del cambiamento e dopo, ricordati di:
  • non paragonarti agli altri;
  • accettare errori, fallimenti e rallentamenti;
  • considerare il processo di cambiamento e il cambiamento stesso come facile esaltante e gratificante;
  • non sottovalutare impegno, lavoro, azione e sudore!
[Fonte Lorenzo Cavalca]