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martedì 4 settembre 2018

Libretto delle istruzioni per cambiare una abitudine

Per iniziare a modificare e cambiare le tue abitudini non-produttive devi:
  • decidere cosa cambiare dei tuoi comportamenti e delle tue azioni;
  • chiederti quale abilità o conoscenza ti mancano per far crescere di più il tuo lavoro;
  • domandarti che cosa non funziona come dovrebbe delle tue azioni quotidiane e delle tue modalità di lavoro?

Poi stabilisci quando o come iniziare.
  • Se non hai il controllo della   giornata e della  produzione, devi dare una sterzata all'agenda iniziando a inserire novità durante la mattina (dalle 9:00 alle 13:00).
  • Se non hai l'abitudine di tracciare i dati, prenditi l'impegno di verificare se hai svolto le attività programmate in agenda o meno, e se no perché e cosa si è fatto al loro posto.

Nel processo del cambiamento e dopo, ricordati di:
  • non paragonarti agli altri;
  • accettare errori, fallimenti e rallentamenti;
  • considerare il processo di cambiamento e il cambiamento stesso come facile esaltante e gratificante;
  • non sottovalutare impegno, lavoro, azione e sudore!
[Fonte Lorenzo Cavalca]

giovedì 3 maggio 2018

La Gestione del Cambiamento 2 di 2

Il cambiamento è l'unica costante nell'azienda. Cambiamento di procedure, di fonti di business, di regole, di mercato, di comportamenti, di attività e di personale.
Tuttavia molte persone trovano difficile adattarsi al cambiamento. Molti oppongono resistenza.
Il broker, o meglio il Leader, non può permettersi che il cambiamento non venga attuato.
Il manager non può permettersi di attuare il cambiamento producendo conflitti.

Ecco allora cinque modalità per attuare il cambiamento:

3) Metodo Idealistico
Si lavoro per far cambiare mentalità, credenze e valori alla ricerca di "comunanza di visione" senza implicare il coinvolgimento diretto o la partecipazione attiva.

4) Metodo Analitico
Si procede in modo razionale e logico per step: analisi della situazione, diagnosi, definizione degli obiettivi, ideazione del processo di cambiamento, applicazione del processo, valutazione dei risultati e poi ancora definizione degli obiettivi per il processo di cambiamento.

5) Metodo Operativo
In questo caso si punta a dissolvere la distinzione tra pensiero e azione, tra teoria e pratica. Nella pratica la gestione del cambiamento di traduce nella successione di momenti operativi circoscritti e funzionali che seguono la logica del "caricare-puntare-fuoco". Si tratta della metodologia super-realistica.

Fine di Due di Due

[Fonte Keith Thurley]

mercoledì 2 maggio 2018

La Gestione del Cambiamento 1 di 2

Il cambiamento è l'unica costante nell'azienda. Cambiamento di procedure, di fonti di business, di regole, di mercato, di comportamenti, di attività e di personale.
Tuttavia molte persone trovano difficile adattarsi al cambiamento. Molti oppongono resistenza.
Il broker, o meglio il Leader, non può permettersi che il cambiamento non venga attuato.
Il manager non può permettersi di attuare il cambiamento producendo conflitti.
Ecco allora cinque modalità per attuare il cambiamento:

1) Metodo Prescrittivo.
Il cambiamento viene imposto come atto di imperio, come ultima soluzione quando altre soluzioni sono fallite.. Il broker "rimane" un buon manager, ma non è un leader.

2) Metodo Negoziale.
Funziona quando la divisione delle competenze tra Broker e Consulente funziona come una divisione del riconoscimento di potere: attraverso un accordo e l'accettazione di un compromesso il cambiamento viene accettato.

Fine Prima Parte

[Fonte Keith Thurley]