Come venditore non sei giudicato dal numero di volte nelle quali fallisci, ma dal numero di volte nelle quali hai successo.
Ricorda che il numero di volte nelle quali hai successo è proporzionale con il numero di volte nelle quali fallisci e nelle quali sei disposto a "provarci" ancora.
Quindi non devi vedere il fallimento come un fallimento, ma come la partita che devi fare, come il gioco che devi condurre.... per vincere!
E in questo gioco la prima regola è aspettarsi che accadano cose positivissime!
[Fonte Tom Hopkins]
Attraverso la consapevolezza della propria professionalità, strategie di acquisizione, e la scoperta di una mentalità vincente e la qualità del servizio clienti, IperProfessional crea professionisti che liberano il loro potenziale e sono in grado di avere la vita che vogliono
Visualizzazione post con etichetta impostazione mentale Tom Hopkins. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta impostazione mentale Tom Hopkins. Mostra tutti i post
lunedì 12 marzo 2018
venerdì 24 novembre 2017
Formula GOYA Bis!
Si diceva: Come andrà? Ce la farò? Quando devi rialzarti "le giornate No" pesano più del solito. A un problema ne segue un altro, poi un secondo e così via. Insomma i guai sembrano non finire mai.
Che farai allora? Smettila di preoccuparti. Nella stragrande maggioranza dei casi, quello di cui ti preoccupi non accadrà. Allora rilassati, pianifica e pensa alle 10 regole della formula GOYA (Get off your Anatomy,cioè datti una mossa, muovi le "parti basse" e così via)! Ecco le altre 5 regole della formula GOYA:
6. Non sentirti in colpa: godetevi quello che avete deciso di fare e che avete fatto.
7. Impegnati per ottenere prestazioni elevate e accettatene le conseguenze: imparate a dire NO.
8. Lavora sul procrastinare: impegnati a riconoscere questioni che richiedono la tua immediata attenzione da quelli che non lo richiedono.
9. Sviluppa il tuo humor: le persone che sorridono hanno la vita più facile, perché il sorriso attrae aiuti.
10. Impara ad apprezzare la crescita: il cambiamento è vita.
Che farai allora? Smettila di preoccuparti. Nella stragrande maggioranza dei casi, quello di cui ti preoccupi non accadrà. Allora rilassati, pianifica e pensa alle 10 regole della formula GOYA (Get off your Anatomy,cioè datti una mossa, muovi le "parti basse" e così via)! Ecco le altre 5 regole della formula GOYA:
6. Non sentirti in colpa: godetevi quello che avete deciso di fare e che avete fatto.
7. Impegnati per ottenere prestazioni elevate e accettatene le conseguenze: imparate a dire NO.
8. Lavora sul procrastinare: impegnati a riconoscere questioni che richiedono la tua immediata attenzione da quelli che non lo richiedono.
9. Sviluppa il tuo humor: le persone che sorridono hanno la vita più facile, perché il sorriso attrae aiuti.
10. Impara ad apprezzare la crescita: il cambiamento è vita.
Fine Parte 2/2 (Parte 1)
[Fonte Tom Hopkins]
giovedì 23 novembre 2017
La Formula GOYA
Come andrà? Ce la farò? Quando devi rialzarti "le giornate No" pesano più del solito. A un problema ne segue un altro, poi un secondo e così via. Insomma i guai sembrano non finire mai.
Che farai allora? Smettila di preoccuparti. Nella stragrande maggioranza dei casi, quello di cui ti preoccupi non accadrà. Allora rilassati, pianifica e pensa alle 10 regole della formula GOYA (Get off your Anatomy,cioè datti una mossa, muovi le "parti basse" e così via)! Ecco le prime 5 regole della formula GOYA:
Che farai allora? Smettila di preoccuparti. Nella stragrande maggioranza dei casi, quello di cui ti preoccupi non accadrà. Allora rilassati, pianifica e pensa alle 10 regole della formula GOYA (Get off your Anatomy,cioè datti una mossa, muovi le "parti basse" e così via)! Ecco le prime 5 regole della formula GOYA:
- Sii molto competente in quello che fai: studia, migliorati, progredisci, perfezionati, upgrade!
- Ogni giorno metti da parte il passato: il passato è morto e sepolto, puoi solo trarne dei vantaggi!
- Vivi nel presente! Non puoi vivere nel passato ma nemmeno nel futuro, vivi il presente!
- Pianifica il tuo successo: se non programmate che diritto hai di lamentarti del tuo insuccesso?
- Non chiedere alla vita di essere giusta: la vita non lo è, ringrazia per quello che NON hai!
Fine Parte 1/2 (Parte 2)
[Fonte Tom Hopkins]
venerdì 12 maggio 2017
Gli atteggiamenti verso il rifiuto
Nella vendita il rifiuto e il fallimento fanno parte del sistema. Vendere è un gioco di numeri: dopo tanti No, arriva un Sì.
Quale atteggiamento occorre allora avere verso il rifiuto? Senza dubbio uno dei seguenti:
Il Rifiuto è un'esperienza dalla quale imparare: "non si vede un fallimento nel rifiuto, ma solo un'esperienza dalla quale trarre giovamento".
Il Rifiuto è una correzione della rotta: ""non si vede un fallimento nel rifiuto, si vedono solo le istruzioni per raggiungere gli obiettivi".
Il Rifiuto è un invito a sviluppare senso dell'umorismo: "non si vede un fallimento nel rifiuto, ma la possibilità per ridere di sé e sviluppare humour".
Il Rifiuto è pratica: "non si vede un fallimento nel rifiuto, nel rifiuto si apprezza l'opportunità di esercitare e perfezionare le proprie tecniche".
Il Rifiuto è un gioco: non si vede un fallimento nel rifiuto, l'insuccesso è una parte necessaria del gioco al quale si gioca per vincere".
E voi che atteggiamento avete?
[Fonte: Tom Hopkins]
Quale atteggiamento occorre allora avere verso il rifiuto? Senza dubbio uno dei seguenti:
Il Rifiuto è un'esperienza dalla quale imparare: "non si vede un fallimento nel rifiuto, ma solo un'esperienza dalla quale trarre giovamento".
Il Rifiuto è una correzione della rotta: ""non si vede un fallimento nel rifiuto, si vedono solo le istruzioni per raggiungere gli obiettivi".
Il Rifiuto è un invito a sviluppare senso dell'umorismo: "non si vede un fallimento nel rifiuto, ma la possibilità per ridere di sé e sviluppare humour".
Il Rifiuto è pratica: "non si vede un fallimento nel rifiuto, nel rifiuto si apprezza l'opportunità di esercitare e perfezionare le proprie tecniche".
Il Rifiuto è un gioco: non si vede un fallimento nel rifiuto, l'insuccesso è una parte necessaria del gioco al quale si gioca per vincere".
E voi che atteggiamento avete?
[Fonte: Tom Hopkins]
Iscriviti a:
Post (Atom)