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venerdì 15 marzo 2019

Le 7 regole della Mentalità

Tenere o recuperare la corretta mentalità è:


  1. Accettare che come i potenziali clienti e i clienti ti trattano è il loro comportamento, e il modo in cui reagisci a questo è il tuo comportamento.
  2. Nel momento in cui rinunci a prendere decisioni e a fare delle scelte, entri nel pericoloso mondo delle scuse.
  3. Sii triste o scegli di non esserlo. Qualunque cosa tu faccia è una tua scelta.
  4. Risulta facile non agire stare in panchina e giudicare quello che stanno facendo gli altri (fare insomma i "critico"); il difficile è essere chi agisce perché questo richiede sforzo rischio e, soprattutto, cambiamento.
  5. Solo quando inizi a cambiare il modo in cui vedi le cose, queste stesse cose cambiano.
  6. Più ti vedi come il professionista che vorrai diventare, più ti immagini con le qualità e competenze che vorresti padroneggiare, più ti avvicinerai a trasformare questa tua visione in realtà.
  7. Non solo diventiamo quello che pensiamo, il mondo diventa quello che pensiamo: chi vede un mondo buio è cieco alla luce, chi vede il mondo pieno di luce vede le macchie come la possibilità di avere una luce in più.


[Fonte Wayne Dyer]


lunedì 4 marzo 2019

Passa avanti

Quando qualcuno "ti parla alle spalle" di te e dice che:

Non hai un metodo.
Non sai lavorare.
Non offri niente.
Fai le stesse cose degli altri ma peggio.
Non segui un sistema.
Chi si affida a te è sciocco.
Offri un servizio inferiore.
Chi lavora con te, non lavorerà con lui.
Sfrutti la fama altrui.
Offri un prodotto di scarsa qualità.


Allora:
1) Tieni ancora più saldo il polso del tuo Servizio Clienti.
1) Rifletti: chi parla di te probabilmente non sa come lavori
2) Pensa che può esserci qualcuno che ti teme;
3) Considera che chi ha detto le cose di cui sopra viola i seguenti capisaldi della vendita:
 "Punta su te stesso"
 "Non parlare male della concorrenza"
 "Opera con buon senso"
 "Sii attivo, Fai ricerca e non parlare male degli altri"
 "Non cercare scuse"
 "Rafforza la tua impostazione mentale".
 4) Valuta di passare bene bene in rassegna le tue azioni e attività, e valutare quello che hai realizzato;
 5) Concludi che è meglio non curarsene e passa avanti.

Poi per passare avanti:
  • Riguardo il tuo piano di lavoro
  • Chiedi un feed back ai tuoi clienti con maggior frequenza
  • Sii ancora più determinato e preciso
  • Produci ancora di più per spendere più tempo con i tuoi cari e le persone che ti piacciono, per comprarti tante cose "fighe e per puntare ancora più in alto.

Think Big!

[Fonte: Lorenzo Cavalca]


lunedì 11 febbraio 2019

Tre professionisti

Ci sono tre generi di "professionisti" coinvolti nel gioco della Vendita.

Ci sono gli Spettatori: quelli che guardano il loro business come se fosse una barca priva di vela e timone che si sposta seguendo le correnti; sono quelli che aspettano e non sono attivi, che hanno timore di essere rifiutati. Sono coloro che  non accettano di essere responsabilizzati, di lavorare per obiettivi  perché avendo paura di vincere, costa loro troppo mettersi in gioco e scendere nell'arena del mercato. Per questo guardano gli altri che sono scesi in campo…

Poi ci sono i Perdenti. Non sono chiamati così per le loro condizioni economiche o per il loro status sociale. Sono chiamati così perché invece di mettersi in gioco e di agire, preferiscono  piangersi addosso, dare la colpa agli altri (al mercato, alle banche e alla concorrenza), giudicare e contestare a prescindere.

Poi ci sono i Vincenti. Non sono Vincenti perché hanno avuto fortuna,   perché si sono guadagnati la loro posizione elevata danneggiando altre persone o facendolo a loro spese. Sono Vincenti perché hanno deciso di lavorare sul loro potenziale e di farlo crescere per raggiungere un obiettivo che li rende felici.
Voi chi siete?

[Fonte Denis Waitley]

lunedì 22 ottobre 2018

Disciplina e mentalità

La disciplina è la chiave per avere la giusta mentalità. La disciplina inizia conquistando un obiettivo alla volta.

Se vuoi essere più disciplinato nel tuo lavoro, allora…:

1) Conosci te stesso. Chi sei? Chi è il tuo cliente? Cosa è il tuo lavoro? Qual è il tuo obiettivo?  Definisci e scrivi  i tuoi obiettivi.
2) Consapevolezza. Conosci veramente quello che stai facendo? Passa in rassegna le tue abitudini e immagina quale impatto hanno sul tuo lavoro tra 5 anni. Se ti aiutano mantienile, se non ti aiutano, pensa a cambiarle.
3) Impegno. Conta sempre quello che fai. Sviluppa allora un sistema per tracciare quello che fai e monitorare i tuoi progressi. Se lo misuriamo lo possiamo migliorare.
4) Azione. Tutti hanno problemi. A tutti capitano momenti nei quali fare quello che hai deciso di fare è complicato difficile e fastidioso. Avere coraggio, controllare i propri timori per superare questi momenti farà la differenza..
5) Auto Ascolto. Parla in modo positivo a te stesso. Recita affermazioni che ti spingono, aiutano a credere che ce la fai.
6) Abitudine. Essere disciplinato è una abitudine più spesso lo fai più facile diventa. Ci vuole tempo
e paziensa.

E tu? Come alleni la tua auto-disciplina?

[Fonte Lorenzo Cavalca]

lunedì 13 novembre 2017

Gestire il comportamento negativo

Ecco un metodo sintetico ed efficace per gestire un comportamento negativo (quello di un collaboratore o il proprio):
1) Definite con chiarezza la tipologia di comportamento negativo e prendete nota degli episodi nei quali lo avete osservato o notato.
2) Discutete il comportamento con la persona interessata raggiungendo il consenso sulla sua descrizione e sulla indicazione del suo effetto / Verificate e accettate che il comportamento ha un effetto che condiziona la vostra produzione in modo negativo.
3) In mancanza di accordo, citate gli episodi specifici spiegando perché costituiscono casi di comportamento negativo./ Parlatene con vostro "Coach" e riducete il vostro Ego.
4) Discutete le ragioni del comportamento negativo, incluse quelle che riguardano la persona interessata voi e l'agenzia. Raggiungete una conclusione di comune accordo / Descrivete le ragioni del comportamento negativo e i danni all'azienda parlandone al "Coach".
5) Parlate dei rimedi possibili e raggiungete l'accordo su quello che deve essere fatto da voi, dall'agenzia e dalla persona interessata / Individuate i rimedi possibili e raggiungete l'accordo su quello che deve essere fatto da voi e parlatene col vostro "Coach".
6) Tracciate le azioni intraprese e i risultati conseguiti.
7) Se la situazione non migliora e se il comportamento negativo torna a compromettere la performance della persona interessata, avviate un procedimento disciplinare nei suoi confrontiSe la situazione non migliora e se il comportamento negativo torna a compromettere la vostra performance assumetevene la responsabilità e calcolate il danno in termini di tempo/soldi/mentalità e prendete impegni col vostro coach per conseguire risultati tangibili abbassando gli obiettivi.
8) Iniziate con un avvertimento orale, indicando  i modi con i quali va migliorato il comportamento entro una scadenza stabilita e se occorre fornite aiuto e assistenzaIndicate quali cambiamenti volete raggiungere entro una specifica scadenza e chiedete aiuto al "Coach" in questo.
9) Se non ci sono miglioramenti, comunicate alla persona interessata quale risultato va ottenuto entro una determinata scadenza prospettando i provvedimenti disciplinari che saranno presi in caso di risultati mancantiSe non ci sono miglioramenti definite con chiarezza il comportamento negativo e gli effetti sulla vostra produzione/redditività.
10) Se il comportamento negativo persiste compromettendo la performance prendete i provvedimenti disciplinari annunciatiSe il comportamento negativo persiste definite bene gli effetti negativi del comportamento sulla vostra produzione e individuate col vostro "Coach" altri comportamenti da modificare per ridurre questi effetti negativi.

[Fonte: Michael Armstrong]