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martedì 3 aprile 2018

Tempo più Produttività

Regole base per gestire il proprio tempo in modo costruttivo: 


  • Decidi obiettivi per il lungo periodo. Gli obiettivi del breve e medio periodo devono essere le "logiche conseguenze" che ti accompagnano al raggiungimenti dei traguardi più importanti che hai stabilito.
  • Fai una lista delle cose da fare. Ti serve a capire quali sono i compiti più importanti da eseguire e per organizzarli e calendarizzarli per priorità.
  • Lavora per priorità. Metti in calendario le attività generali che devi eseguire, stabilisci cosa fare prima e cosa fare dopa e prenota il tuo tempo. 
  • Fai un bilancio di come hai intenzione di investire il tuo tempo. Basa questo bilancio su una programmazione settimanale. Fissa il tempo che dedichi a ciascuna attività e inserisci nel calendario anche le pause e gli impegni personali e familiari.
  • Presta attenzione alle differenze tra teoria e pratica. Ti accorgerai che certe attività ti richiedono più tempo. Sii realistico quindi nelle modalità con cui calendarizzi le tue giornate e non aver timore a lasciare qualcosa indietro.
  • Creati uno spazio libero da distrazioni nel quale puoi cimentarti nelle attività che hai deciso con la massima concentrazione ed efficienza possibile.
  • Non aver timore di dire NO. Quando la tua agenda è piena trova il modo per giustificarti nel non accettare ulteriori impegni o a rimandare attività quando hai più tempo a disposizione.

[Fonte Ken Blanchard]


lunedì 3 luglio 2017

Le cose importanti

Un semplice schema che evidenzia le attività da svolgere in una tipica giornata di lavoro è il seguente: ipotizziamo di creare un grafico che ha tre colonne chiamate "Sì" "Forse" e "No".
Poi raggruppiamo in quattro insiemi le categorie di attività giornaliere da svolgere: l'obiettivo è dedicarsi a "cose" importanti invece che affrontare le cose in ordine d'arrivo.

I quattro insiemi sono:
"Le cose che voglio e devo fare"
"Le cose che devo ma non voglio fare"
"Le cose che voglio ma non devo fare"
"Le cose che non voglio e non devo fare"

Le prime due voci sono sotto la colonna "Sì", la terza sotto quella "Forse" e la quarta sotto "No"
Ora è un'ovvietà fare le cose che si vuole e si deve fare, più difficile è fare le cose che si debbono fare ma che non si vogliono fare. I grandi professionisti fanno anche e soprattutto le cose che devono fare ma che non vorrebbero fare, perché distinguono quali sono le cose importanti, alle quali dedicare attenzione, indipendentemente dal loro carattere, dai loro gusti e dalla loro propensione personale!

[Fonte Ken Blanchard]

venerdì 3 marzo 2017

L'importanza del cambiamento #2

Fai una cosa alla volta
Se tendi a rimandare domani quello che puoi fare oggi,  è perché puoi essere spaventato dall’affrontare cose “impegnative e importanti” tutte insieme. Non complicarti la vita: dividi tutto in fasi e affrontane una per volta, una vittoria dopo l'altra.
Costringiti a fare quello che devi
Una volta che riesci a passare all'azione difficilmente continuerai a procrastinare. Iniziare  può essere difficile. Alcuni incentivi all'inizio sono 1) scrivi le cause e le relative conseguenze del tuo lassismo (se non fai quello che devi, che succede?) 2) se devi un “lavoretto da un minuto”, fallo subito. 3) se senti il panico crescere, concediti un minuto di panico! Dopo però torna o inizia a lavorare. 4) Dai al tempo il tempo di riconoscere le situazioni e i problemi che puoi risolvere da solo e quelli per cui necessiti di aiuto.
 Usa il timer!
Procurati un timer da cucina e puntalo a venti minuti. Durante quei 20 minuti lavora intensamente. Quando suona, prenditi 5 minuti di pausa. Ripuntalo a 20 minuti e riprendi a lavorare. Dopo il terzo round, concediti una pausa di 10 minuti. Sembra di essere in cucina e suona strano. Funziona.
[Fonte Ken Blanchard]