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lunedì 5 giugno 2017

La mente è niente senza controllo

La mentalità, l'impostazione mentale rappresenta le fondamenta in qualsiasi campo, situazione o mercato. Come prendi il controllo della tua impostazione mentale? Domanda molto interessante.
Qual è la prima cosa che fai quando la mattina ti svegli? Qual input dai alla tua testa? Uno positivo o uno negativo? La brutta notizia è che le cose buone non accadono...
Allora, regola numero 1, Pensa Positivo!

Che cosa fai i primi 15 minuti che arrivi a lavoro? Controlli la posta elettronica? Vai su Facebook? Parli con i collaboratori o coi colleghi di quanto il mercato sia brutto? Se parti male, arrivi male.
Ecco, la regola numero 2, inizia facendo qualcosa di positivo...per te!

Come rispondi al primo no? Che fai quando ti viene sbattuto in faccia il primo rifiuto? Sei depresso o furioso? Ti arrendi? Ti rinchiudi in una gabbia?  Il primo No è il primo passo per arrivare a un Sì.
La regola numero 3, l'unico no che conta è questo, No che non mi fermo!

La buona notizia alla fine è che se controlli quello che ti passa per la testa, controlli la tua mente!

[Fonte Mike Ferry]

giovedì 27 aprile 2017

L'Arte di Fare Domande

Vendere non è parlare, Vendere è fare domande.
Questo è un vecchio adagio della Vendita, verissimo anche oggi.
Per padroneggiare questa "arte" da dove si inizia?
Punto uno: dalla preparazione, da script, da copioni, da un lista di domande già elaborata! l'improvvisazione è cattiva consigliera.
Punto due: dall'obiettivo che si vuole ottenere dalla conversazione. Una referenza? Un appuntamento? Una "valutazione"? Un perché? Un riconoscimento? Una firma? A seconda dell'obiettivo cambiano le domande da fare. Nel lavoro,  senza obiettivi, si fanno conversazioni a vanvera.
Punto tre: si ascoltano le risposte. C'è un solo modo per ascoltare, si fa silenzio, non si interrompe e si sente cosa dice l'altra parte per comprendere. Una volta che si è compreso quanto detto, si fa la domanda successiva. Non si ascolta per rispondere, si ascolta per capire.
Punto quattro: Si prende nota delle risposte. Se la conversazione è telefonica serve per non perdere il filo, se è faccia a faccia sì assicura ulteriore attenzione all'interlocutore.
Punto cinque: per far comprendere all'altro che lo si sta ascoltando può essere utile dare segni di approvazione (muovendo la testa o dicendo affermazioni) e ripetendo in sintesi i concetti espressi dall'interlocutore.
Punto sei: in una conversazione comanda chi fa domande. Se l'interlocutore va fuori tema, si dilunga, dopo "un po'" lo si interrompe ricordando quanto ha appena detto e si fa la domanda successiva.

[Fonte: Tom Hopkins/Mike Ferry]

venerdì 3 marzo 2017

Una referenza val bene una chiamata

I clienti portano clienti: si chiamano referenze.
  • Le persone che conoscete, i professionisti che pagate per lavoro, famiglia e questioni personali, se li chiamate portano clienti. Anche queste si chiamano referenze. Questa è la vostra miniera d'oro.
  • Se i vostri clienti sono una coppia, prendete i contatti telefonici di entrambi. Se i vostri clienti sono un gruppo (eredi, amici) prendere più contatti che potete.
  • Ricordate che li chiamate con un certa frequenza ricordando loro chi siete e cosa fate, i vostri clienti e le persone che conoscete vi daranno referenze.
  • Non siete così importanti. I vostri clienti passati non si preoccupano se non chiamate, né si preoccupano se chiamate.
  • All'inizio della telefonate ricordate loro sempre chi siete, e accertatevi che vi riconoscano.
  • Preparate la chiamata decidendo quali domande fare. Scrivete un copione, e preparate delle risposte convincenti a quelle che possono essere le loro domande più comuni.
  • Non abbiate timore a chiamare chi non sentite da tempo. Se chiamate queste persone accertatevi che le prime cose che direte spieghino al vostro interlocutore chi siete e perché avete il suo numero. Qualcosa del tipo" Lei è stato molto gentile da utilizzare i nostri servizi anni fa" va benissimo.
  • Non escludete a prescindere clienti, amici, conoscenti e professionisti che abitano o lavorano lontano dalla vostra zona di lavoro. Chi abita o lavora lontano dalla vostra zona, può avere una rubrica telefonica di 200/300 contatti di persone a voi sconosciute. Questo non è un buon motivo per chiamarlo?
  • Telefonate e chiamate usando il cellulare, il fisso o un programma Voip. L'e-mail è al massimo qualcosa in più.
  • Allargante la banca dati dei vostri contatti inserendo i clienti degli ultimi affari, nuove conoscenze, persone collaborative che avete incontrato nella vostra attività di business.
[Fonte Tom Hopkins / Mike Ferry]